FLORA

Quello che predomina in Tesino è il bosco, folto e misterioso, a volte invalicabile. Ci sono alberi e cespugli dappertutto. A bassa quota il bosco si compone prevalentemente di noccioli, ontani, carpini, frassini e betulle. Più su faggiete, anche di rilevante circonferenza e poi le foreste di conifere, maestose e folte, con abeti rossi e bianchi, larici e pini. Fonte di ricchezza per le popolazioni locali. Ricchissimo è anche il sottobosco con i suoi prodotti: mirtilli,lamponi, more, ma sopratutto funghi in grande quantità, per il piacere dei turisti. Nella nostra struttura potrete trovare un ampia raccolta di fiori e campioni di alberi locali e non solo. E' anche presente un parco all'esterno in cui è possibile fare passeggiate immersi nella natura.

IL BOSCO

I boschi sono sistemi naturali in equilibrio con l'ambiente. Su tale equilibrio agisce anche l'uomo con le sue attività che direttamente o indirettamente modifica l'estensione e i principali caratteri dei popolamenti forestali. La storia della presenza umana in un dato territorio si riflette sul bosco, ed è possibile leggerla anche a distanza di tempo perchè il bosco si modifica lentamente. Così lo stato dei boschi del Tesino ancora oggi rispecchia una realtà socio-economica diversa da quella attuale, nella quale il bosco era essenziale per l'economia di sopravvivenza degli abitanti: per il legname da costruzione, per la legna da ardere, per lo strame da usare nelle stalle, per i ricchi frutti del sottobosco. Molte praterie d'alta quota sono state realizzate a scapito della foresta per allargare la superficie dei pascoli. 

LE FUNZIONI DEL BOSCO

In Tesino oggi ci sono più boschi rispetto a qualche decennio fa, ma sopratutto è aumentata la qualità. E' importante conprendere che l'aumento delle dimensioni medie degli alberi, del volume legnoso e della capacità produttiva dei popolamenti forestali non ha conseguenze positive solo dal punto di vista del reddito che il proprietario può ottenere dalla vendita del legname tagliato: quelli citati sono anche indici del migliore stato di salute dei boschi del Tesino rispetto al passato, della loro maggiore vitalità; e boschi più vitali sono in grado di svolgere meglio anche le funzioni di tipo sociale e ambientale che la società attuale richiede. Il concetto di funzioni del bosco deriva dal fatto che l'uomo attribuisce un valore ad alcuni effetti del naturale funzionamento dell'ecosistema forestale, ad esempio, la crescita del volume legnoso degli alberi è un fenomeno naturale che caratterizza qualsiasi bosco; la funzione produttiva di legname viene invece attribuita solo a quei settori di un'area boscata dove il costo del taglio e dell esbosco degli alberi abbattuti è inferiore al prezzo di mercato del legname ricavabile. Allo stesso modo si può dire che in ogni bosco di montagna le radici degli alberi trattengono il terreno fino a una certa profondità, e che sotto la copertura delle chiome si accumula meno neve e fusti ne bloccano lo scorrimento. In virtù di questi effetti ai boschi posti lungo versanti che sovrastano centri abitati o infrastruture viarie viene attribuito un particolare valore sociale e assegnata la funzione di protezione da pericoli naturali come frane e valanghe. Un terzo esempio è costituito dalla funzione paesaggistica che deriva dal valore estetico attribuito all'insieme delle forme e dei colori degli alberi che compongono i boschi di una valle o di un intero comprensorio montano; questo valore è ancora maggiore quando al bosco si alternano a mosaico prati e pascoli, edifici ed infrastrutture di origine antropica a formare il cosidetto paesaggio culturale.

Le funzioni sono quindi attributi del bosco, non proprietà intrinseche perciò significa che le funzioni attribuitegli possono cambiare nel tempo. Così molte aree boscate in Europa hanno perso la funzione produttivca non essendo più conveniente dal punto di vista finanziario il prelievo del legno che continua a crescere. D'altro canto ogni etero di bosco presente sul nostro pianeta ha acquisito una nuova funzione, quella di assorbimento del carbonio atmosferico. A questo effetto della fotosintesi, sempre esistito, oggi si attribuisce un valore non solo ambientale ma anche economico in relazione alla questione dei cambiamenti climatici e a quanto previsto al protocollo di Kyoto. Altre importanti nuove funzioni sempre più spesso attribuite alle foreste e anche esse connesse a importanti emergenze a scala globale, sono la conservazione della biodiversità e la protezione delle risorse idriche. Importanza più attinente alle economie locali, sopratutto nelle aree montane, ha in fine la funzione turistico-ricreativa del bosco. Queste e altre funzioni sono svolte anche dai boschi del Tesino. Esse a volte caratterizano la maggior parte dei boschi, altre volte sono strettamente identificabili con particolari comportamenti o ristrette aree boschive.

LA FUNZIONE RICREATIVA PAESAGGISTICA

Finferli

La funzione ricreativa e paesaggistica della foresta è di tipo diffuso poichè ogni angolo del Tesino offre scorci suggestivi e itinerari attraverso i boschi. Certo, i boschi sui versanti del monte Picosta e di monte Mezza che guardano direttamente sull'altopiano hanno una maggiore rilevanza del punto di vista del visitatore, in quanto direttamente visibili dai centri abitati. Così come quelli che fanno da corona ai masi e alle strutture ricettive dispersi nella valle, o che accompagnano escursionisti e sciatori. Il bosco, dunque, è elemento di forte atrattiva a disposizione delle valli alpine. Ma il valore estetico di un paesaggio, anche naturale, dipende molto dalla sua varietà. Le superfici a pascoli, prati e campi coltivati, le strade, le case sparse lungo i versanti e i fondovalle interrompono la continuità della copertura forestale e creano un alternarsi di forme e colori legati ai diversi usi del suolo. Un punto di incontro tra natura, tradizioni e ricreazione nei boschi montani è costituito dalla raccolta di funghi e altri frutti del sottobosco. Un tempo, questi prodotti erano molto importanti per l'alimentazione delle genti di montagna; oggi rappresentano un momento di svago che consente di apprezzare di persona la generosità della foresta. In Tesino la raccolta di funghi è libera per i cittadini residenti e i non residenti sono tenuti a munirsi di un permesso a pagamento. Per tutti il quantitativo massimo che può essere raccolto è fissato in due chilogrammi a persona al giorno. Gli esperti afermano che i boschi del Tesino offrono un'ampia varietà di specie commestibili, quali porcini, finferli, chiodini e molti altri. Occorre tuttavia saper ben riconoscere ogni specie per evitare brutte sorprese.